GoPlanner 2026: più controllo, più continuità, meno rischio
Un trimestre di interventi mirati per rafforzare la piattaforma in termini di governance, continuità e risk management. Miglioramenti trasversali ai flussi di presenze, accessi, trasferte e sicurezza che elevano l’affidabilità nei contesti professionali più esigenti.
Nel primo trimestre 2026 GoPlanner evolve con un insieme di interventi mirati a tre priorità centrali per i contesti B2B: governance, continuità operativa e riduzione del rischio.
Le attività più rilevanti, selezionate in base all’impatto e al tempo di lavorazione, hanno interessato in modo trasversale i flussi di presenze, accessi, trasferte e sicurezza.
Security & Compliance
Sul fronte Security & Compliance sono stati potenziati i meccanismi di autenticazione e controllo. Il percorso MFA è stato migliorato e l’introduzione di Google Authenticator semplifica l’adozione di policy di accesso robuste e allineate alle pratiche aziendali. Parallelamente, sono stati introdotti affinamenti di governance sulle azioni operative sensibili, riducendo il rischio di comportamenti non conformi e migliorando la gestione amministrativa.
Accessi e sicurezza operativa
Per la componente di controllo accessi, particolarmente rilevante per Direzione e HSE/RSPP, sono stati introdotti e consolidati report avanzati per la lettura operativa delle presenze e per la gestione di aree con livelli di criticità differenti. Anche i report via API della vista “Presenti” sono stati arricchiti con conteggi e strutture più funzionali al monitoraggio, facilitando integrazioni e cruscotti.
HR e Operations
Per HR e Operations, gli interventi hanno riguardato la qualità del dato e la fruibilità quotidiana: notifiche più chiare sulla lista assenti, correzioni su calcoli e funzionalità correlate, oltre a micro‑migliorie ad alto valore percepito (colonne più utili, filtri più leggibili, maggiore coerenza delle schermate). A supporto dei processi amministrativi e di rendicontazione è stata introdotta l’esportazione XLS delle timbrature e sono stati migliorati i flussi relativi alle trasferte, con filtri più efficaci ed export dettagliati delle spese.
Data Protection
Infine, per le organizzazioni che operano in contesti regolati, spicca l’introduzione della funzione di anonimizzazione dei dati personali degli utenti rimossi: un tassello importante per rafforzare le pratiche GDPR‑oriented senza compromettere la continuità dei processi.
