Società benefit nel settore tech: cosa significa e perché conta per chi sceglie software HR
Una Società Benefit nel settore tech è un'impresa che inserisce nello statuto, accanto all'obiettivo di profitto, un impegno formale verso persone, comunità e ambiente. Non è una dichiarazione d'intenti, ma un vincolo giuridico: chi sceglie questa forma societaria deve misurare e rendicontare ogni anno i risultati ottenuti. Per chi acquista software di gestione HR, significa scegliere un fornitore che risponde di ciò che fa a una platea più ampia degli azionisti.
Una Società Benefit tech è un'azienda che vincola per statuto, ai sensi della Legge 208/2015, il proprio operato a finalità di beneficio comune misurabili e rendicontate annualmente, oltre all'obiettivo di profitto. Nel software HR questa scelta si traduce in prodotti progettati per rispettare i lavoratori che li usano ogni giorno, trasparenza verificabile verso i clienti e coerenza con i criteri ESG. GoPlanner è il brand di Infordata Sistemi Srl Società Benefit, che ha adottato questo modello per i propri moduli di gestione presenze, turni e accessi aziendali, in primo luogo GoPlanner TIME e GoPlanner ACCESS.
Cos'è una Società Benefit nel settore tech
In Italia la forma giuridica è disciplinata dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208. Qualsiasi tipo di società (S.r.l., S.p.A., anche cooperative) può aggiungere al proprio oggetto sociale una o più finalità di beneficio comune: welfare dei collaboratori, riduzione dell'impatto ambientale, sostegno alla comunità locale, accessibilità del prodotto, trasparenza verso i clienti.
Nel mondo tech questo modello ha una rilevanza specifica: il software permea i processi di lavoro di migliaia di persone. Un'azienda tech che sceglie la forma di Società Benefit si impegna a progettare strumenti che rispettino le persone che li usano ogni giorno, non soltanto a ottimizzare la metrica di ricavo.
Infordata Sistemi Srl, la Società Benefit che sviluppa e distribuisce GoPlanner, ha scelto questa strada perché la gestione di presenze, turni e accessi aziendali tocca direttamente la qualità del lavoro di ogni dipendente..
I vantaggi concreti per l'azienda e per chi la sceglie
Fiducia misurabile, non solo dichiarata
La relazione annuale rende pubblici gli impegni e i risultati. I clienti possono verificare i progressi nel tempo, non accontentarsi di uno slogan sul sito.
Prodotto più attento alle persone
Chi deve rendicontare il benessere dei propri collaboratori tende a progettare software che rispetti anche gli utenti finali: interfacce chiare, dati trattati correttamente, aggiornamenti che non creano caos operativo.
Allineamento con i criteri ESG
Le aziende che adottano politiche ESG trovano nei fornitori benefit un alleato coerente: scegliere software da una Società Benefit supporta la rendicontazione di sostenibilità e facilita i processi di due diligence sulla supply chain.
Stabilità e visione di lungo periodo
Le Società Benefit tendono a valutare le decisioni strategiche su un orizzonte più ampio, riducendo i rischi di cambi di direzione improvvisi che impattano i clienti. Un fornitore stabile è un fornitore su cui si può costruire.
Questo approccio è particolarmente rilevante per responsabili HR, direttori operativi e responsabili acquisti di aziende con più di 50 dipendenti che valutano software gestionale e vogliono includere criteri di sostenibilità e affidabilità nel processo di selezione del fornitore.
Cosa distingue una Società Benefit da una normale S.r.l. o S.p.A.?
Una Società Benefit inserisce nello statuto l'obbligo di perseguire, insieme al profitto, una o più finalità di beneficio comune: persone, comunità, ambiente o cultura. Questo impegno è giuridicamente vincolante e deve essere rendicontato ogni anno, a differenza delle dichiarazioni di valore che restano senza conseguenze formali.
Esiste una certificazione obbligatoria per diventare Società Benefit in Italia?
No. In Italia la forma giuridica è disciplinata dalla Legge 28 dicembre 2015 n. 208 e non richiede una certificazione esterna obbligatoria. Alcune aziende scelgono anche la certificazione B Corp (rilasciata da B Lab), che è volontaria e aggiunge un audit indipendente con cadenza triennale.
Quali sono gli obblighi concreti di una Società Benefit?
Lo statuto deve indicare le finalità di beneficio comune. L'azienda deve nominare un responsabile dell'impatto e pubblicare ogni anno una relazione annuale che misuri i risultati rispetto agli obiettivi dichiarati. In caso di mancata redazione della relazione, sono previste sanzioni amministrative.
Essere una Società Benefit influisce sui costi o sui prezzi del software?
Non direttamente. I costi operativi legati alla rendicontazione di impatto esistono, ma vengono assorbiti nella struttura aziendale. I clienti non pagano un premium automatico: scelgono il prodotto per le sue funzionalità e trovano nel modello benefit un elemento di fiducia e coerenza strategica.
Come verifico che una Società Benefit mantenga davvero i suoi impegni?
Attraverso la relazione annuale di impatto, documento pubblico che descrive obiettivi, azioni e risultati. Le aziende che aderiscono anche alla certificazione B Corp sono sottoposte a una verifica indipendente ogni tre anni da B Lab, con un punteggio che copre governance, lavoratori, comunità, ambiente e modello di business.
