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GoPlanner e sostenibilità: una somma di competenze

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GoPlanner e sostenibilità: una somma di competenze

Pubblicato il 15 settembre 2026 Tempo di lettura: 4 minuti

Il rapporto tra GoPlanner e la sostenibilità è una somma di competenze. I progetti europei a cui partecipa Infordata Sistemi, Società Benefit di Trieste attiva dal 1997 e azienda che ha sviluppato GoPlanner, nascono dall'esperienza pluriennale costruita con la piattaforma nella tracciabilità di persone, accessi, asset e materiali. Le sfide affrontate e risolte in quei progetti, dai sensori nei fiumi alla prevenzione degli incendi, si aggiungono a quel patrimonio e tornano nella piattaforma sotto forma di nuove competenze e nuove funzioni. Ogni progetto amplia ciò che l'azienda sa fare, e tutto ciò che l'azienda sa fare confluisce nel prodotto.

In breve

I progetti europei di sostenibilità di Infordata Sistemi, la Società Benefit triestina che sviluppa GoPlanner, nascono dalle competenze maturate con la piattaforma in tracciabilità automatica, IoT e analisi dei dati. Dal 2017 a oggi l'azienda partecipa come partner tecnologico a INSPIRE e REMEDIES sui rifiuti in fiumi e mari, ReBuilt sull'economia circolare in edilizia, Karst Firewall 5.0 sulla prevenzione incendi sul Carso, acquamArIna sulle acque reflue delle marine, con nuove iniziative attive fino al 2030. Le soluzioni sviluppate in questi progetti, come sensoristica in ambienti difficili, computer vision, intelligenza artificiale per il supporto alle decisioni e tracciabilità dei materiali, si sommano alle competenze esistenti e rientrano in GoPlanner alimentandone l'evoluzione.

Le competenze di partenza: l'esperienza GoPlanner

Sapere chi è entrato in un edificio, dove si trova un bene aziendale o quante ore sono state lavorate in un cantiere è il problema che GoPlanner risolve ogni giorno attraverso lettori badge e RFID, sensori, dispositivi mobili e piattaforme cloud. È lo stesso metodo che serve per rispondere a domande diverse: quanta plastica transita in un fiume, dove si trovano i relitti da rimuovere, quale materiale da costruzione può essere recuperato. Cambia l'oggetto tracciato, non la logica.

Questa base ha permesso all'azienda di crescere oltre il proprio mercato di origine, collaborando con università, centri di ricerca, imprese e istituzioni europee e trasformando la ricerca in piattaforme, sensori, strumenti di supporto alle decisioni e applicazioni utilizzabili sul campo.

ProgettoPeriodoAmbito
RETRACKING2017-2020Monitoraggio di plastica e microplastiche in mare aperto, spiagge e fondali
Maelstrom2021-2024Riciclo e tracciabilità dei rifiuti di vetroresina e compositi fibro-rinforzati
REMEDIES2022-2026Prevenzione e riduzione dell'inquinamento da rifiuti e plastica nel Mediterraneo
INSPIRE2023-2027Soluzioni innovative per liberare i fiumi europei dalla plastica
ReBuilt2023-2026Rinnovamento circolare e digitale del settore costruzioni nell'Europa centrale
Karst Firewall 5.02024-2026Carso resiliente agli incendi boschivi con approccio industria 5.0 (Interreg Italia-Slovenia)
acquamArIna2025Piattaforma AI per la gestione sostenibile delle acque reflue marittime
TASC RestoreMed2025-2029Assistenza tecnica e strumenti digitali per la Missione europea nel Mediterraneo
CLEAR-WATER2026-2030Quadro europeo armonizzato di monitoraggio dei rifiuti nelle acque UE
Remedies 5.02026-2030Ripristino degli ecosistemi costieri e portuali con partecipazione dei cittadini

A questi si aggiungono SeaClear2.0, sistema robotico autonomo per la pulizia dei fondali, e BoatBuster, app per tracciare i relitti marini e pianificare rimozione, smaltimento e riciclo.

Le competenze che si aggiungono: misurare per decidere

La ricerca applicata pone problemi che in un contesto aziendale ordinario non si presenterebbero: sensori che devono funzionare in ambienti ostili, oggetti da riconoscere in immagini disturbate, materiali da tracciare lungo filiere che attraversano più paesi, dati eterogenei da riunire in un unico strumento decisionale. Ogni sfida risolta resta in azienda come competenza, si somma a quelle esistenti e diventa disponibile per la piattaforma. Il prodotto evolve così non solo sulla base delle richieste dei clienti, ma anche di ciò che la ricerca mette alla prova sul campo.

Il principio che tiene insieme tutte queste competenze è semplice: la tecnologia da sola non rende sostenibile un'organizzazione, ma le fornisce gli strumenti per misurare meglio, verificare i risultati e migliorare le decisioni. Vale per un fiume da liberare dalla plastica come per un'azienda che vuole conoscere davvero i propri processi.

Società Benefit, ESG e Made in IT

Come Società Benefit, Infordata ha integrato nel proprio modello d'impresa obiettivi di beneficio comune su ambiente, persone, territorio, filiera, digitalizzazione sostenibile e uso responsabile di dati e intelligenza artificiale. Nel 2023 ha ottenuto la valutazione ESG tramite Synesgy.

Le piattaforme software e i servizi professionali sono sviluppati e gestiti in Italia. La qualità dei processi e la sicurezza delle informazioni sono certificate secondo le norme ISO 9001:2015 e ISO/IEC 27001:2024, mentre i servizi cloud sono qualificati ACN. Completano il quadro le pratiche di Green IT, il prolungamento del ciclo di vita dei dispositivi, la privacy e security by design e un approccio all'AI responsabile allineato ai requisiti di trasparenza dell'AI Act.

Domande frequenti

È una somma di competenze. Le competenze maturate con GoPlanner nella tracciabilità di persone, accessi, asset e materiali, nel monitoraggio IoT e nell'analisi dei dati sono la base con cui Infordata Sistemi partecipa ai progetti ambientali. Le soluzioni sviluppate in quei progetti, dai sensori alla computer vision, dall'intelligenza artificiale alla tracciabilità dei materiali, rientrano nella piattaforma sotto forma di nuove competenze.

Infordata Sistemi partecipa come partner tecnologico a INSPIRE (2023-2027) e REMEDIES (2022-2026) sui rifiuti plastici in fiumi e mari, ReBuilt (2023-2026) sull'economia circolare in edilizia, Karst Firewall 5.0 (2024-2026) sulla prevenzione degli incendi sul Carso, acquamArIna (2025) sulle acque reflue delle marine, oltre a TASC RestoreMed, CLEAR-WATER e Remedies 5.0, avviati tra il 2025 e il 2026.

Esperienza su sensoristica IoT in ambienti difficili, riconoscimento automatico tramite computer vision, modelli di intelligenza artificiale per il supporto alle decisioni, tracciabilità di materiali e asset lungo il ciclo di vita e monitoraggio in tempo reale. Sono competenze che si sommano a quelle già presenti e alimentano l'evoluzione della piattaforma.

Significa che l'azienda ha integrato nel proprio modello d'impresa obiettivi di beneficio comune su ambiente, persone, territorio, filiera, digitalizzazione sostenibile e uso responsabile di dati e intelligenza artificiale, con una valutazione ESG ottenuta nel 2023 tramite Synesgy.

Le informazioni sui progetti, sulle certificazioni e sulle politiche ESG sono tratte dalle pagine istituzionali di Infordata Sistemi Società Benefit (infordata.it, sezione Sostenibilità) consultate il 14 settembre 2026. Periodi e ambiti dei progetti sono riportati come pubblicati dall'azienda. Il contenuto ha finalità informativa.