Con GoPlanner i videocitofoni IP 2N seguono le regole di tutti gli altri varchi.
Il citofono entra nel controllo accessi
Grazie all'integrazione con i videocitofoni 2N, GoPlanner gestisce il citofono dell'edificio come un varco del controllo accessi: i badge RFID delle persone autorizzate vengono sincronizzati in automatico sui videocitofoni IP 2N e ogni lettura viene verificata con le stesse regole di tornelli e lettori. Gli operatori possono aprire da remoto porte pedonali e cancelli carrai, e ogni passaggio viene registrato nello storico degli accessi.
Cos'è l'integrazione con i videocitofoni 2N
In molti edifici il citofono è ancora un sistema a parte: una rubrica da aggiornare a mano, nessun legame con l'elenco di chi è davvero autorizzato a entrare e nessuna traccia di chi è passato. Quando una persona cambia ruolo o lascia l'azienda, spesso è l'ultimo dispositivo ad accorgersene.
L'integrazione collega i videocitofoni IP 2N a GoPlanner. L'elenco delle persone abilitate non si gestisce più sul dispositivo, ma nella stessa anagrafica usata per tutti gli altri varchi del software controllo accessi aziendale GoPlanner ACCESS. Il citofono si affianca così agli altri dispositivi che GoPlanner comanda (tornelli e speed gate, lettori di badge, terminali di rilevazione presenze, lettori RFID a lunga distanza, telecamere per la lettura targhe, armadi portachiavi intelligenti, relè IoT e citofoni VoIP), con le stesse regole e lo stesso storico.

Come funziona l'integrazione con i videocitofoni 2N
Il flusso si articola in quattro passaggi, dalla sincronizzazione dei badge al registro degli ingressi.
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Sincronizzazione automatica dei badge
GoPlanner invia ai dispositivi 2N le tessere RFID delle persone autorizzate (fino a due per persona), con la data di validità del badge e, per i visitatori, la finestra temporale della visita. Quando una persona viene inserita, cambia gruppo di accesso o non è più abilitata, l'elenco sul citofono si aggiorna da solo.
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Verifica centralizzata a ogni lettura
Quando una tessera viene letta, il 2N interroga GoPlanner, che decide con lo stesso motore usato per tornelli e lettori: fasce orarie, aree, gruppi, antipassback, limiti di accesso e verifica dei requisiti, come la validità dei documenti o la presenza degli addetti al primo soccorso e all'antincendio.
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Apertura e registro dei passaggi
Ogni lettura genera un passaggio nello storico, come per i lettori a parete e i terminali presenze. Se l'accesso è autorizzato ma l'attuatore non risponde, il passaggio viene registrato come errore con la causa in chiaro. Gli operatori possono anche aprire il varco da remoto, con lo stesso comando usato per gli altri accessi.
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Monitoraggio e funzionamento offline
GoPlanner invia al dispositivo un segnale di presenza ogni pochi secondi e segnala come offline i citofoni che non rispondono. Se è il 2N a non ricevere più il segnale, passa in autonomia e continua ad aprire alle persone autorizzate con l'elenco salvato sul dispositivo: queste aperture non transitano da GoPlanner e non compaiono nel registro.
I vantaggi concreti per l'azienda
Un'unica anagrafica per tutti i varchi
Niente più rubriche da aggiornare a mano sul citofono. Chi entra in azienda, cambia ruolo o se ne va viene gestito una sola volta in GoPlanner e il 2N si allinea in automatico.
Regole uguali dal tornello al citofono
Una modifica a fasce orarie, aree o gruppi vale per il tornello della reception, per il cancello del parcheggio e per il citofono. Meno configurazioni da mantenere, meno eccezioni dimenticate.
Un registro degli ingressi affidabile
Ogni lettura gestita da GoPlanner finisce nello storico e un ingresso non riuscito non risulta mai come riuscito. Gli stessi dati alimentano l'elenco dei presenti e la lista di evacuazione per i punti di raccolta.
Porta operativa anche senza rete
Se la connessione si interrompe, il citofono continua ad aprire alle persone autorizzate. Intanto GoPlanner segnala i dispositivi offline, così i problemi emergono prima che qualcuno resti fuori dalla porta.
Per chi è pensata: security manager, facility manager e responsabili di sedi aziendali, anche multisede, con ingressi pedonali e varchi carrai dotati di videocitofoni IP 2N da gestire dalla stessa piattaforma del controllo accessi.
Richiedi informazioniDomande frequenti sull'integrazione 2N
Le tessere RFID delle persone autorizzate, fino a due per persona, con la data di validità del badge e, per i visitatori, la finestra temporale della visita.
La sincronizzazione parte ogni volta che i dati cambiano, viene elaborata da un processo in coda ed è completata da allineamenti periodici, con una riconciliazione integrale più volte al giorno.
No. La sincronizzazione riguarda solo le voci gestite da GoPlanner: le abilitazioni inserite manualmente sul dispositivo restano invariate.
Il 2N passa in funzionamento autonomo e continua ad aprire alle persone autorizzate usando l'elenco salvato sul dispositivo. Le aperture fatte in questa modalità non compaiono nel registro dei passaggi di GoPlanner.
Sì. La decisione è centralizzata in GoPlanner: fasce orarie, aree, gruppi, antipassback, limiti di accesso e verifica dei requisiti valgono per il citofono come per tornelli e lettori.
